domenica 17 gennaio 2010

Il sogno di disegnare il mondo


Fra Mauro vive nel monastero di San Michele a Murano e il suo compito è disegnare carte geografiche. Il monaco sta cercando di disegnare una mappa completa e definitiva del mondo così come era conosciuto nel 1500.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, fra Mauro non è un viaggiatore, al contrario, non lascia mai il suo monastero e sono invece i viaggiatori che vengono da lui per raccontargli le loro avventure e fornirgli le informazioni che possono aiutarlo a costruire la carta geografica del mondo.
James Cowan prende spunto da questo fatto storico per scrivere Il sogno di disegnare il mondo - le meditazioni di fra Mauro cartografo alla corte di Venezia, edito da Rizzoli.
Mentre gli altri si muovono, il monaco pensa, riflette, immagina e Cowan lo segue nelle sue peregrinazioni.

E la prossima volta che andate a Venezia fate una visita alle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia che ospita proprio il mappamondo di fra Mauro presentato con queste parole "Intorno alla metà del XV secolo il cartografo camaldolese Fra' Mauro realizza un'opera imponente, un planisfero di grandi dimensioni che descrive, con la massima precisione possibile per il tempo, il mondo allora conosciuto: il mappamondo di Fra' Mauro, conservato nelle Sale Monumentali della Libreria Sansoviniana, è considerato il massimo monumento della cartografia tardomedievale e costituisce una fonte incomparabile di notizie sulle conoscenze geografiche dell'epoca."

martedì 12 gennaio 2010

Huckleberry Finn


Mark Twain è stato un grande che purtroppo viene spesso presentato come un autore di libri per ragazzi.
Il che non sarebbe poi un fatto negativo in sé, basti pensare a tutti gli eccellenti autori di magnifici libri per l'infanzia e l'adolescenza così importanti per la nostra crescita, se non fosse che questo giudizio si accompagna all'abitudine di far leggere ai ragazzi solo le versioni ridotte dei volumi che a volte diventano dei libri di avventure anche un pochino banali.
Se non siete convinti, provate a trovare il tempo e la voglia di leggere Huckleberry Finn, edito da BUR, nella versione integrale e scoprirete un libro ben diverso dai vostri ricordi.
E se non lo avevate mai letto, forse perché vi eravate limitati a Tom Sawyer, scoprirete un personaggio, una storia e una ambientazione di grande fascino e di grande spessore.  A mio parere, molto meglio Huck di Tom.

domenica 10 gennaio 2010

Viaggi e scienza nel Settecento


Frugando tra gli scaffali della mia libreria preferita mi sono imbattuto in un libro che ha suscitato la mia curiosità e la cui lettura mi ha reso felice della scelta fatta.
Si tratta di Esplorazioni e viaggi scientifici nel Settecento, a cura di Marco Ciardi, edito da BUR, un volume splendido per la ricchezza delle informazioni e per la capacità con cui riesce a farsi leggere.
Il curatore ha scelto sedici tra scienziati ed esploratori del Settecento, ne ha selezionato alcuni brani originali che ha fatto precedere dalle biografie dei personaggi e da brevi introduzioni esplicative sulla natura e gli scopi dei viaggi.
Il tutto introdotto da un saggio di cento pagine sulle origini del viaggio scientifico.
A prima vista un testo ostico che al contrario si presenta di facile lettura grazie alla competenza dall'autore e alla struttura stessa del libro che può infatti essere letto in sequenza, dall'introduzione fino all'ultimo dei viaggi presentati, oppure muovendosi da un continente all'altro, dai mari ai vulcani, dalle terre tropicali a quelle glaciali per poi magari tornare a rileggere un capitolo particolarmente affascinante.
Insomma, un testo scientifico che si legge come un bellissimo romanzo d'avventura, al punto che alcuni passaggi sembrano usciti dalla penna di Jules Verne o da quella di Emilio Salgari, senza per questo perdere in rigore e credibilità.
Valga per tutti il racconto che fa Linneo (Carl von Linné) del proprio viaggio in Lapponia.
Gli scienziati ed esploratori presentati sono:
Joseph-Louis Pitton de Tournefort;
Carl von Linné (Linneo);
Vitaliano Donati (immagine in alto);
Karsten Niebuhr;
Louis-Antoine de Bougainville;
Carl Peter Thunberg;
James Cook;
Francois Levaillant;
Jean-Baptiste Lechevalier;
Jean-Francoise de Galaup, conte di Lapérouse;
Lazzaro Spallanzani (immagine in mezzo);
Alessandro Malaspina (immagine in basso);
Alexander von Humboldt;
Jean-Baptiste Biot;
Joseph-Louis Gay-Lussac.