Pino Cacucci con le Balene lo sanno. Viaggio nella California messicana, edito nella collana Feltrinelli Traveller, ha scritto un vero e proprio atto d'amore per le balene. Un libro ricco di sentimento ma mai stucchevole, pieno di informazioni storiche e scientifiche sui cetacei così come di annotazioni sui paesi attraversati e sugli uomini e le donne che li vivono e che ne hanno fatto la storia, spesso tragica mai banale.
Cacucci ci porta alla scoperta di una terra di cui c'è da chiedersi quanti la conoscano, o addirittura di quanti ne conoscano l'esistenza.
Di quanti sappiano che la California non è solo lo Stato più ricco degli USA ma che è la più lunga penisola del mondo e che è una splendida regione del Messico.
mercoledì 7 ottobre 2009
sabato 3 ottobre 2009
Vivere significa migrare
Sul Corriere della Sera di oggi Claudio Magris intervista Edouard Glissant, scrittore a me sconosciuto pubblicato in Italia da Edizioni Lavoro.
Già è molto bello il titolo dell'articolo Vivere significa migrare: ogni identità è una relazione ma, a mio parere, ancora più bella è questa frase di Glissant "L’erranza è un principio che vale in tutti i campi della vita, anche nella scrittura. Ogni realtà è un arcipelago; vivere e scrivere significa errare da un’isola all’altra, ognuna delle quali diventa un po’ la nostra patria. La verità umana non è quella dell’assoluto bensì quella della relazione. Ogni identità esiste nella relazione; è solo nel rapporto con l’altro che cresco, cambiando senza snaturarmi. Ogni storia rinvia ad un’altra e sfocia in un’altra."
Osterie d'Italia
Non stupitevi se ho inserito le Osterie d'Italia, edito da Slow Food e curato da Paola Gho, in questa galleria di segnalazioni.Personalmente l'ho sempre usato per progettare e realizzare dei viaggi nelle regioni italiane. Una volta individuato e deciso un itinerario di massima, la definizione del percorso nei dettagli l'ho affidata spesso ai suggerimenti delle Osterie d'Italia. Innumerevoli volte ho deviato dalla strada principale seguendo rami secondari pur di mangiare in una delle osterie indicate da Slow Food.
Sempre con grande soddisfazione, non solo e non tanto gastronomica quanto per la scoperta di paesi e borghi sconosciuti e affascinanti.
E se anche ogni tanto mi è successo di perdermi, il risultato finale è sempre stato eccellente.
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